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Bilingual nursery
Il bilinguismo è un superpotere
Tata Alice, titolare ed educatrice di Annidolci, ha intrapreso un percorso formativo per "crescere bambini bilingue" e studiati i benefici di apprendimento di una seconda lingua nei primi anni di vita del bambino (non solo relativamente agli aspetti sociali di adattamento ai contesti interculturali odierni, ma anche con riferimento allo sviluppo cognitivo, comportamentale e relazionale dei piccoli) ha deciso regalare ai bimbi di Annidolci il superpotere del bilinguismo (inglese-italiano).
Essendo dimostrato che esporre un bambino ad una seconda lingua oltre a quella madre non costituisce un sovra-stimolo per lui o lei (anzi, al contrario, rappresenta uno strumento per il suo sviluppo linguistico e cognitivo); si offe ai bimbi l'opportunità speciale di trascorrere le giornate al nido interagendo quotidianamente con una delle loro tate che parli, canti, legga, faccia le coccole in inglese.
Quando la Tata si rivolge ai bambini nella seconda lingua, lo scambio comunicativo beneficia della relazione d'affetto esistente; comunicare in una lingua, senza la barriera dei filtri emotivi e con il vantaggio di poter usare una comunicazione affettiva, gestuale, una comunicazione 'd'amore', spinge il bambino a inserirsi facilmente e positivamente nella nuova lingua esattamente con le stesse dinamiche linguistiche che si instaurano tra genitori e neonati nella loro lingua madre.
I bimbi sono immersi con naturalezza in un ambiente bilingue, in cui l'uso dell'inglese, tanto quanto quello dell'italiano, diventa in tempi brevissimi un mezzo di comunicazione spontaneo e un arma di complicità stupefacente e divertente.
'Crescere bambini bilingue' è un regalo prezioso che vogliamo fare anche alle famiglie di Annidolci e che potrà essere coltivato e condiviso a casa o in altri contesti nel corso della crescita del bambino.
Nel 2022 tra l'altro Annidolci è entrato a far parte del Progetto dell'Università di Bologna, sostenuto dalla Regione Emilia Romagna, "Sentire l'inglese 0-3-6" nell'ambito del quale si ricercano e si studiano gli effetti positivi a breve-medio e lungo termine dell'esposizione a lingue diverse dalla lingua madre nei bambini da 0 a 6 anni. In particolare il progetto si basa sulla proposta delle lingue minoritarie attraverso la lettura di albi illustrati e l'ascolto di audio mediante il ruolo fondamentale degli educatori e care-giveres che quotidianamente hanno una relazione di cura con bambini.

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