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Yoga al Nido
Nel 1998 il Ministero dell’Istruzione ha firmato un protocollo d’intesa con le Associazioni di Yoga, poi rinnovato nel 2015, in cui si riconoscono l’importanza e i benefici dello Yoga come “metodo di sviluppo armonico dell’intera personalità e delle potenzialità del bambino” e se ne incoraggia l’insegnamento nelle scuole.
La magia dello Yoga coi bimbi approda ad Annidolci quando nel 2016 Tata Alice si avvicina all’affascinante mondo dello Yoga per adulti e comprende che dietro all’immagine più moderna dell’antica disciplina orientale c’è un mare profondo di valori e sentimenti e una visione dell’essere umano molto vicina alle idee pedagogiche e alle convinzioni che hanno mosso fin dall’inizio il suo modo di essere e di guardare ai bambini.
La parola Yoga significa Unione: si tratta di un’idea di interconnessione profonda tra tutte le parti del nostro essere in una visione olistica dell’essere umano dove corpo, mente e spirito costituiscono un tutt’uno armonico ed equilibrato. In questa ottica yogica meravigliosa ogni bambino è visto come una pietra preziosa dalle mille sfaccettature che potrà brillare in tutto il suo splendore solamente ricevendo luce da tutte le direzioni.
Al tempo stesso la parola Unione rimanda a quel legame indissolubile di amore profondo che connette ogni essere vivente o inanimato dell’universo; a partire dal mantra universale ‘Baba Nam Kevalam’ (‘Tutto ciò che esiste è Amore’) l’esistenza di ogni essere è considerata in relazione a tutto ciò che lo circonda: ogni bimbo e adulto, ogni pianta, animale, galassia, semino o granello di polvere sono legati tra loro da un Amore Universale che è alla base di un’autentica educazione etica ed ecologica.
La pratica dello Yoga al nido diventa, dunque, un preziosissimo strumento educativo, una risorsa di vita per bambini e adulti che mira al raggiungimento dell’equilibrio interiore e dell’armonia con tutto il mondo attorno a noi.
La via verso questa perfezione gioiosa passa, secondo la filosofia yogica, attraverso il corpo e il suo agire; è curioso come lo stesso accada nel bambino piccolo che, totalmente immerso nella sua corporeità, senza la pratica e l’azione del proprio corpo non potrebbe conoscere il mondo e dunque apprendere per diventare grande. Ad Annidolci lo Yoga si adatta perfettamente al lavoro coi bimbi perché è semplice, diretto e concreto ma al tempo stesso autentico, ricchissimo e profondo proprio come l’animo e la mente dei bambini.
Quando si porta lo Yoga al nido si intraprende un cammino costituito da una moltitudine di sentieri che coinvolge l’agire educativo a 360 gradi:
facilitati dalla naturale curiosità dei bimbi, dal loro spirito di imitazione e di immaginazione, sperimentiamo semplici posizioni legate al mondo naturale (dalla farfalla, alla scimmietta, alla stellina) aiutando così i bambini a prendere consapevolezza della propria corporeità ed esercitando il loro equilibrio e la loro elasticità;
ascoltiamo musiche, danziamo e cantiamo entrando, in maniera semplice e spontanea, in un livello di contatto emozionale intimo e profondo;
raccontiamo storie antiche o moderne per veicolare messaggi di pace e amore ed esplorare stati d’animo e sentimenti;
impersoniamo gli elementi dell’universo (animali, piante, sassi, montagne, stelle…) per brevissime visualizzazioni che aiutano a sentirsi parte di un tutto; ci massaggiamo e automassaggiamo (viso, manine, piedini…) imparando a prenderci cura di noi stessi e degli altri con gesti affettuosi e teneri;
ci pettiniamo, ci accarezziamo e sperimentiamo la potenza del contatto umano con grandi abbracci;
ci occupiamo delle piante e degli animaletti attraverso gesti di cura e responsabilità come le innaffiature e la preparazione delle pappe per i gattini e gli uccellini; altrettanto importanti sono i ‘giochi del Soffio’ attraverso i quali si impara a percepire e controllare il proprio respiro (respirando in modo consapevole, si può calmare la mente e giungere a una prima forma di meditazione in cui ci si ascolta intimamente e si inizia a percepire la propria interiorità).
Molto spazio è lasciato alla creatività e alla espressione della propria individualità: le posizioni del corpo possono prendere tanti nomi quanti ce ne suggerisce la fantasia dei bambini e le posizioni delle mani (mudra) costituiscono un linguaggio espressivo che può essere ampliato a volontà, al servizio della nostra immaginazione e voglia di comunicare attraverso il corpo.
Lo Yoga, col suo bagaglio di valori antichi, offerto ai bimbi in queste modalità ci aiuta a crescere bambini sereni, equilibrati e felici.
“Educate i piccoli perché un giorno possano contribuire alla creazione di un mondo più empatico, intelligente, puro, sereno”(Tenzin Gyatso)

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